Domanda di: Gianmarco Guerra | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Per garantire la futura produzione di energia, la Germania non manterrà in funzione le centrali nucleari e continuerà nella loro dismissione programmata perché, come ha detto il ministro dell'economia Robert Habeck, «La loro capacità è insufficiente per compensare la carenza di gas naturale.
Nel 2011, la Germania ha deciso di abbandonare l'energia nucleare dopo il disastro di Fukushima. La cancelliera Angela Merkel spiegò che la Germania sarebbe passata rapidamente alle fonti di energia rinnovabili e avrebbe investito nelle centrali a gas naturale, utilizzabili durante le fasi di picco.
Nel 2008 il governo Berlusconi IV decise di riattivare il programma nucleare italiano, poi abbandonato in seguito al referendum contro il nucleare del 2011, avvenuto subito dopo l'incidente di Fukushima.
La Germania è il paese più grande ed economicamente avanzato al mondo ad avere deciso di abbandonare totalmente l'energia nucleare, una scelta che il movimento contro il nucleare considera una delle proprie principali vittorie, ma che continua a essere molto discussa da politici, esperti e dagli stessi ambientalisti.
I problemi di corrosione che hanno colpito quattro reattori nucleari francesi hanno costretto l'azienda energetica Edf a disporre la chiusura prolungata degli impianti per diverse settimane in autunno.