La Gioconda si trova a Parigi perché faceva parte delle collezioni reali francesi. Dal Castello di Amboise, dove è morto Leonardo, è passata ad essere esposta nella Salle du Bain del Castello di Fontainebleau, in seguito Luigi XIV la fece trasferire a Versailles e, dopo la Rivoluzione Francese, è arrivata al Louvre.
Il motivo è piuttosto semplice: fu lo stesso Leonardo da Vinci a portarla lì quando si trasferì oltralpe nel 1516. Pochi mesi dopo, il quadro fu venduto proprio dal genio toscano all'allora re di Francia Francesco I, che l'acquistò per circa 4mila ducati d'oro.
Come mai la Gioconda si trova in Francia e non in Italia?
Fu proprio Leonardo da Vinci, l'artista dietro alla realizzazione dell'opera, a portare il quadro in Francia. Leonardo infatti si trasferì in Francia per trascorrere in tranquillità gli ultimi anni di vita e nel 1517 vendette a Francesco I, ovvero il re di Francia, la Monna Lisa per 4000 ducati d'oro.
Conoscendo il luogo, il 21 agosto 1911, approfittando della chiusura del museo lo aveva rubato togliendo la Gioconda dalla cornice per poi fuggire da una porta secondaria forzandola con un coltellino. Nascondendo il quadro sotto il cappotto, Peruggia era riuscito a tornare a casa senza essere visto.
Dal punto di vista giuridico, poi, la Gioconda non può tornare in Italia perché, come spiegato nei primi paragrafi di questo articolo, l'opera è stata portata in Francia direttamente dal suo autore, Leonardo da Vinci, e qui venduta. In buona sostanza, quindi, la Gioconda si trova legittimamente in Francia.