Perché la morale kantiana e formale?

Domanda di: Graziano Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023
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La morale kantiana, come sottolineato nel precedente articolo, tra le altre caratteristiche ha quella di essere formale: non trasmette un contenuto o un insieme di precetti, ma indica tramite una formula vuota, quale sia il giusto modo di agire.

Perché la morale kantiana è definita formale?

La seconda caratteristica che deve avere la legge morale secondo Kant viene definito il formalismo kantiano, ossia che la legge morale per essere universale deve essere formale cioè non deve dire cosa devo fare ma come devo agire.

In che cosa consiste il formalismo etico kantiano?

Il formalismo kantiano dipende dal non aver distinto bene da valore: infatti i beni sono cose che hanno valore e i valori sono le qualità per cui sono beni le cose buone. Inoltre, dice Scheler, «tutti i valori sono qualità materiali indipendenti dalla forma d'essere in cui si presentano».

Quali sono le caratteristiche della morale kantiana?

il dovere, legge etica assoluta ricavata dalla ragion pura; la purezza dell'intenzione, ovvero del motivo che induce ad agire; l'autonomia del soggetto razionale che dà a sé stesso una norma dell'agire; la libertà dell'uomo di fronte alla scelta del dover essere.

In che cosa consiste il formalismo e l'anti utilitarismo della morale kantiana?

I caratteri della morale kantiana sono dunque il formalismo (dice la forma dell'agire, non il contenuto) l'anti-utilitarismo (ordina senza un fine, che non sia l'agire morale), il rigorismo (non ammette emozioni e sentimenti – dunque elementi della sensibilità – tranne il sentimento del rispetto per la legge morale).

11. Kant: la morale (prima parte)