Domanda di: Ing. Fabiano Amato | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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La tradizione impone il numero di 7 per la scala naturale diatonica
diatonica
Una scala diatonica è una scala eptafonica in cui le note si susseguono secondo una precisa composizione di sette intervalli, una combinazione di cinque toni e due semitoni, sempre nella sequenza crescente di due toni, un semitono, tre toni, un semitono.
Secondo le convenzioni attuali, le note sono sette, con nomi diversi a seconda della lingua utilizzata. Tuttavia, queste sette note rappresentano 12 semitoni. Esistono due denominazioni: «DO, RE, MI, FA, SOL, LA, SI», stabilita attorno all'anno 1000 da Guido d'Arezzo; «C, D, E, F, G, A, B», di origine greca antica.
Per questo motivo la scelta del numero 12 sembra essere il miglior compromesso tra l'avere una buona approssimazione del rapporto 3/2 e non avere un numero troppo grande di note che renderebbe molto difficile costruire gli strumenti musicali.
Le note. Le note musicali della scala diatonica sono sette: do · re · mi · fa · sol · la · si. Le note corrispondenti a suoni che hanno frequenza pari a una potenza intera (positiva o negativa) di due rispetto alle altre sono simili: l'intervallo determinato da queste note è detto ottava.
Da qua si ottiene subito un teorema: Teorema 1: la “differenza” tra due note è in realtà un rapporto. Due note sono alla stessa distanza se il rapporto delle lunghezze delle corde corrispondenti è lo stesso. Teorema 1bis: la “differenza” tra due note è in realtà un rapporto.