Perché la pasta scade?

Domanda di: Cassiopea Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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La pasta secca ha una durabilità lunghissima già di per sé, generalmente di 24/36 mesi, ma può essere mangiata anche dopo anni se ben conservata (in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore). Questo perché, essendo un prodotto secco appunto, ha un'umidità bassissima e quindi non ha carica microbica.

Cosa succede se la pasta scade?

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«Tendenzialmente la data di scadenza è a 24/36 mesi: vuol dire che, oltre questo tempo, il produttore non assicura integrità dal punto di vista organolettico, ma non c'è alcun pericolo in termini di sicurezza alimentare se viene mangiata oltre.

Cosa succede se mangi la pasta fresca scaduta?

Se la pasta fresca è scaduta stando in frigo, qualora non presenti cattivi odori e non abbia cambiato colore, la si può mangiare ma non oltre i sette giorni. Se invece presenta una delle specificità appena elencate, va subito gettata via, altrimenti potrebbe provocare un'intossicazione.

Quando la pasta non è più buona?

«Se cuoce per i minuti indicati ma è troppo al dente o collosa, non è una pasta di buona qualità. Deve avere una consistenza, un tono e un colore perfetti anche se sottoposta a stress ulteriori a quello della pentola, come la cottura in forno o in padella».

Qual è l'unico alimento che non scade mai?

Legumi secchi

I legumi secchi, essendo privi di acqua, non possono sviluppare cariche microbiche, muffe e batteri e per questo motivo rientrano a pieno titolo nella lista degli alimenti che non scadono e possono essere conservati e consumati per lungo tempo anche dopo la data riportata sulle confezioni.

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