Perché la prigione si chiama gattabuia?

Domanda di: Karim Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026
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Il termine "gattabuia" per indicare la prigione ha origini popolari legate probabilmente a una storpiatura del greco katagheìon ("sotterraneo"), reinterpretato nel tempo. Il termine evoca un luogo oscuro e stretto, simile a una "gattaiola" (porticina per gatti) o un luogo buio e chiuso.

Perché si dice gattabuia?

A metà dell'Ottocento si attesta una nuova parola per indicare il carcere, la galera, il bagno penale: 'gattabuia'. Si conquista un successo duraturo per un intreccio molto stretto di ragioni e suggestioni, e un intreccio molto stretto, tanto da non poter quasi essere sbrogliato, è quello della sua etimologia.

Cosa significa gatta buia?

κατώγειον «sotterraneo»), incrociate con l'agg. buia], pop. scherz. – Prigione: andare, finire in g.; mettere in gattabuia.

Cosa significa "gattabuia treccani"?

- [luogo dove si sconta una pena detentiva] ≈ carcere, (burocr.) casa circondariale (o di pena), gabbia, galera, (fam.)

Qual è un sinonimo di "gattamorta"?

gattamorta /gat:a'mɔrta/ (o gatta morta) s. f. [grafia unita di gatta morta] (pl. gattemorte). - [persona che, sotto un aspetto tranquillo e mansueto, nasconde tutt'altro carattere] ≈ acqua cheta, commediante, ipocrita, simulatore, [di donna] santarellina.

Dentro il mega-carcere più pericoloso del mondo (CECOT, El Salvador)