Questo problema si verifica solitamente quando l'oggetto che viene incorporato all'interno della resina è poroso o di materiale cartaceo. Il verificarsi di questo evento deriva dal fatto che materiali di questo tipo tendono ad assorbire sostanze liquide.
Utilizzate una fonte di calore esterna per rimuovere l'umidità e favorire la polimerizzazione. E' possibile che, una volta indurita la resina, si venga a formare una pellicola appiccicosa in superficie. Questo problema è facilmente arginabile passando una spugna bagnata con acqua calda sulla vostra superficie.
Per ovviare il problema si consiglia di "affogare fiori secchi, legno e in generale tutto ciò che può avere aria all'interno o molti dettagli nel bicchiere di resina PRIMA di colarla, in questo modo la resina ha il tempo di penetrare bene e far uscire l'aria.
Quando la stesura è completa, acqua calda o vapore pompato attraverso lo stampo consentono di accelerare l'indurimento del laminato. Un calore moderato (pistola ad aria calda o lampada di calore) applicato all'assemblaggio riduce i tempi di indurimento della resina epossidica.
Come accelerare la catalizzazione della resina epossidica?
Per accelerare la catalisi quindi è sufficiente tenere la colata vicino ad una fonte di calore (anche un semplice termosifone). Attenzione però a non riscaldare delle colate superiori ad 1 cm di spessore. Infatti la resina potrebbe riscaldarsi troppo per via dell'effetto massa (che trovate spiegato nella guida).