Domanda di: Dott. Aroldo Bruno | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Le diverse tonalità derivano dall'origine della sabbia o dalla presenza di alcune alghe e rocce vicine al mare, che ne erode la superficie. In Italia, per esempio, esiste la spiaggia rosa dell'Isola di Budelli all'estremo nord della Sardegna.
I granelli di sabbia hanno spesso una tavolozza di diversi colori e forme. La maggior parte della sabbia sulle spiagge è composta da quarzo grigio o marrone chiaro e feldspato. Il quarzo è un minerale di colore chiaro, quindi molto probabilmente la spiaggia di sabbia bianca avrà molto quarzo.
Merito della bioluminescenza del fitoplancton, ovvero di particolari microrganismi che vivono in quelle acque marine e si depositano sulla sabbia, accendendo la spiaggia con migliaia di lucine azzurre, talmente luminose da sembrare dei led.
Relativamente alle dimensioni dei granelli, le sabbie possono essere suddivise in 3 categorie: sabbie fini, formate da grani piccolissimi; sabbie medie o sabbia comune, con grani di media grossezza ed arrotondati; sabbie grossolane.
Si tratta di piccoli frammenti di minerali, rocce, singoli cristalli, le cui dimensioni variano dai 0,05 mm e i 2 mm. Quella che si trova nelle spiagge si è formata nei millenni, a seguito di un processo molto lento dovuto all'accumulo di sedimenti portati in prevalenza dai fiumi.