Perché la valle d'Aosta è italiana e non francese?
Domanda di: Dott. Vera Basile | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
(32 voti)
L'antroponimia e la toponomastica della Valle d'Aosta hanno caratteristiche analoghe a quelle che si ritrovano al di là delle Alpi "italiane", nelle terre dell'antica Savoia di cui la Valle d'Aosta è stata parte fino al 1860, quando divenne italiana a seguito della spartizione della Savoia tra Italia e Francia.
Il 24 marzo 1860 il Trattato di Torino cedette alla Francia la Contea di Nizza e il Ducato di Savoia, mentre la Valle d'Aosta rimase al Regno di Sardegna, unica area di lingua francoprovenzale e cultura francofona nel nascituro Stato unitario italiano. Il 17 marzo 1861 veniva proclamata l'unità d'Italia.
La Valle d'Aosta è una delle quattro prime regioni autonome istituite in Italia nel 1948. Frontaliera con la Francia e la Svizzera, essa è caratterizzata per il suo particolarismo linguistico.
Che lingua si parla oltre a quella italiana in valle d'Aosta?
Nel 1948, lo Statuto speciale di autonomia sancisce la parità delle lingue italiana e francese in Valle d'Aosta. Un'ulteriore ricchezza linguistica della Valle d'Aosta sopravvive in alcuni comuni della valle del Lys, dove la popolazione Walser parla dialetti di ceppo tedesco, il titsch e il toitschu.