Quanti anni può controllare l'Agenzia delle Entrate?

Domanda di: Dr. Romolo Farina  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Nel dettaglio, sulle dichiarazioni dei redditi presentate il Fisco può avviare accertamenti e controlli fiscali fino a cinque anni dalla data di presentazione. Ma in realtà si arriva fino a quasi sei anni. Considerando che annualmente i redditi presentati dai contribuenti si riferiscono all'anno precedente.

Quanti anni di tempo ha l'Agenzia delle Entrate per fare accertamenti?

L'Agenzia delle Entrate ha a disposizione cinque anni di tempo per accertare le posizioni dei contribuenti, che decorrono dalla data in cui è stata presentata la dichiarazione dei redditi. Se la dichiarazione non è stata presentata, il termine si estende a sette anni.

Quale anno sta andando in prescrizione per l'Agenzia delle Entrate?

Il 26 marzo 2022 è scaduto il termine di accertamento per quelle omesse. Questo significa che il 2015 è sepolto a tutti gli effetti e non potrà essere messo in discussione dall'Agenzia delle Entrate.

Quanti anni può andare indietro il fisco?

Ed il tutto fermo restando che il Fisco per far pagare le tasse ai cittadini può andare indietro fino a 5 anni. Anni indietro che salgono a 7 quando le tasse non pagate sono riconducibili ad una dichiarazione che non è stata mai presentata. E quindi è del tutto omessa.

Quando cadono in prescrizione i debiti con l'Agenzia delle Entrate?

In linea generale, tutte le imposte e le tasse riscosse dall'Agenzia delle Entrate, e quindi dovute allo Stato, si prescrivono nel termine di 10 anni.

Per quanti anni il fisco può controllare e andare indietro? - I termini per l'accertamento