Domanda di: Alan Mariani | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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La via Flaminia (detta minor o militare) è il nome attribuito da alcuni studiosi a una strada romana costruita dal console Caio Flaminio nel 187 a.C. tra Bononia (Bologna) e Arretium (Arezzo), la cui esistenza ci è tramandata da Tito Livio.
La strada più importante della VI regio romana, soprattutto per le comunicazioni tra Roma e l'Italia settentrionale, era la via consolare Flaminia, fatta costruire nel 220 a.c. dal console Caio Flaminio, autore pure del circo flaminio, il valoroso combattente che doveva cadere, tre anni dopo, nella sfortunata battaglia ...
La via Flaminia è la strada consolare romana che inizia a Porta del Popolo e collega Roma a Rimini. Oggi, nel tratto tra Roma e Fano, è classificata come strada statale 3.
La via Flaminia usciva dalle mura serviane per la Porta Fontinalis, situata nella depressione fra l'arce capitolina e il Quirinale, e presso la quale sorgeva il sepolcro di Bibuln, ancora oggi conservato in parte a fianco del monumento a Vittorio Emanuele; quindi in linea retta traversava il Campo Marzio, rasentando le ...
La via Emilia (Lat. Aemilia) era ed è tutt'oggi una strada antica romana fatta costruire tra il 189 e il 187 dal console Marco Emilio Lepido, (probabilmente su un tracciato già esistente), durante il suo primo consolato, per collegare direttamente Rimini con Piacenza, per un 262 km.