Perché l'aceto scioglie il calcare?

Domanda di: Gelsomina Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Essendo l'aceto una sostanza acida reagisce con la parte alcalina dell'incrostazione calcarea , producendo anidride carbonica e un sale solubile, e quindi riesce a dissolvere lo strato calcareo.

Quanto tempo ci mette l'aceto a sciogliere il calcare?

L'aceto è un ottimo rimedio. Basta versarne un po' e lasciare agire per mezz'ora. Per fare più in fretta si fa bollire l'aceto, da solo o con poca acqua, fino a quando le incrostazioni non si saranno completamente staccate. L'aceto è un ottimo sgrassante.

Perché l'aceto rimuove il calcare?

Un prodotto con pH acido serve alla pulizia dei residui di calcare sulle superfici – ebbene sì, i depositi minerali si rimuovono con l'acidità – e per neutralizzare il pH alcalino che rimane sulle fibre dopo il lavaggio, ovvero la funzione dell'ammorbidente.

Perché una soluzione acida è efficace nel rimuovere il calcare?

Per rimuovere le incrostazioni si usano le formulazioni cosiddette anticalcare. Tipicamente sono dei composti acidi come l'acido cloridrico che reagiscono con la parte alcalina dell'incrostazione, producendo anidride carbonica e un sale solubile.

Come togliere il calcare duro?

Per le incrostazioni di calcare più ostinate e più difficili da eliminare si consiglia invece di mescolare al bicarbonato un po' di aceto bianco, prima diluito in poca acqua e poi, se non dovesse bastare, dopo averlo fatto bollire in una pentola. Aspettate mezz'ora e infine tirate sempre lo sciacquone.

Aceto vs Calcare