Perché l'acqua non può bruciare?

Domanda di: Giancarlo Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Ma a pensarci bene, la risposta è particolarmente facile: l'acqua non brucia, perché è già tutta bruciata! Ovvero l'acqua non brucia, cioè, non si comporta da combustibile, perché è incapace di cedere spontaneamente gli elettroni che possiede ad un'altra sostanza in grado di catturarli.

Perché non sempre si può utilizzare l'acqua per spegnere il fuoco?

Non la si deve utilizzare quando quest'ultimo è provocato da: olio o altri tipi di grassi; gas o benzina; incendi elettrici causati da un cortocircuito.

Perché l'acqua prende fuoco?

Anche se potrebbe sembrare strano, l'acqua è composta da due gas che, presi singolarmente, sono altamente infiammabili: l'ossigeno, infatti, è responsabile di tutti i tipi di combustione che si realizzano sul nostro Pianeta e l'idrogeno viene utilizzato come combustibile per lanciare i razzi nello spazio!

Cosa brucia l'acqua?

Dunque, anche se la notizia è stata riportata dai media con titoli del tipo l'acqua che brucia, l'oggetto della combustione sono in realtà l'idrogeno e l'ossigeno che da essa si producono.

A quale temperatura l'acqua prende fuoco?

Quando la pentola si riscalda, sulla sua superficie esterna l'acqua prodotta non si condensa più e va direttamente nell'ambiente sotto forma di vapore. Per cremare un corpo è necessaria una temperatura di almeno 1000 gradi centigradi.

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