Domanda di: Sig. Manfredi Valentini | Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Si definisce stenosi anale un patologico restringimento dell'ano e/o del canale anale che può avere diverse cause. La più frequente è l'esito sfavorevole di interventi sulla regione anale ( emorroidectomia, interventi per ragade), ma può essere anche causata dall'abuso cronico di lassativi.
Le stenosi lievi-moderate (canale anale stretto, ma che permette comunque il passaggio su pressione del dito esploratore, o la dilatazione forzata) possono essere trattate con un'adeguata somministrazione di lassativi, che aumentano il calibro delle feci e determinano una dilatazione progressiva.
Per rilassare il muscolo anale ipercontratto, anche per il dolore, sono utili: - semicupi tiepidi, ossia bagni locali con un'apposita vaschetta, chiamata appunto “semicupio”; - unguenti locali a base di nitroglicerina oppure di nifedipina; - una fisioterapia specifica con biofeedback di rilassamento.
È spesso dovuta a un prolasso interno della parete rettale che ostruisce il passaggio delle feci o, nelle donne, a uno sfiancamento (rettocele) della parete rettale anteriormente verso la vagina che impedisce il normale svuotamento dell'ampolla rettale, lasciando la sensazione di dover andare ancora di corpo.
dolore severo e costante che può peggiorare in posizione seduta. irritazione della pelle intorno all'ano (gonfiore, arrossamento, dolore) presenza di pus e sangue sulle feci.