Perché le api fanno le celle esagonali?

Domanda di: Dr. Albino Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'esagono risulta dunque il miglior compromesso tra un cerchio e un poligono, perché è la figura geometrica col più alto numero di lati che riempie uniformemente un piano e richiede perciò poca cera (perché ogni lato è in comune con una cella vicina).

Come fanno le api a fare le celle esagonali?

Per costruire le celle, le nostre amatissime api producono prima di tutto la cera. Essa è formata da una sostanza generata dalle api stesse attraverso alcune ghiandole che hanno sull'addome. In geometria, la forma che riesce a contenere un volume più grande occupando uno spazio ridotto è la sfera.

Perché le api non fanno le celle di forma circolare?

Non costruiscono le celle a sezione circolare, come fanno i bombi, perché sprecherebbero cera, invece risparmiano cera in modo che ogni parete serva ogni volta per dividere due celle. Ci sarebbero altre possibilità per costruire le celle affinché una parete divida due celle, sezione triangolare e quadrata.

A cosa servono le celle delle api?

Ogni favo è formato da tante celle esagonali costruite con la cera prodotta da speciali ghiandole che le api hanno sull'addome. Le celle servono da “dispensa” in cui conservare miele e polline o come “culla” in cui crescere le larve (i piccoli delle api).

Che cos'è la cacca delle api?

La melata è una secrezione zuccherina emessa dalla maggior parte dei Rincoti Omotteri che si nutrono della linfa delle piante.

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