Perché le donne dimenticano il dolore del parto?

Domanda di: Loretta Donati  |  Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2026
Valutazione: 4.7/5 (17 voti)

Il dolore del parto viene "dimenticato" o rimosso principalmente grazie a un picco di ossitocina alla nascita, che agisce come amnesia temporanea, unito a un meccanismo biologico di adattamento. Questo processo permette alla madre di focalizzarsi sul neonato e facilita il legame affettivo, superando l'intensità della sofferenza fisica.

Perché si dimentica il dolore del parto?

In condizioni di parto spontaneo, il corpo interviene in aiuto della mamma attraverso un ormone, l'ossitocina che, tra le varie funzioni, ha il compito di regolare le contrazioni uterine ed è responsabile dello straordinario incantesimo per cui le donne riescono a “dimenticare” quasi totalmente il dolore del parto.

È possibile Partorire senza dolore?

Per alcune persone la sofferenza legata al parto è un tutt'uno con l'evento di una nuova nascita, per altre invece la vera umanizzazione del parto si ottiene riducendo il più possibile la sofferenza e il dolore. È proprio da quest'ultima posizione che deriva la moderna analgesia ostetrica.

A cosa equivale il dolore del parto ossa rotte?

“Il corpo umano è in grado di sopportare solo 45 unità di dolore, ma al momento del parto una donna sopporta fino a 57 unità di dolore, questo equivale a 20 ossa rotte tutte in una volta. Ricorda che solo lei ha potuto ballare con due cuori, solo lei ha respirato con quattro polmoni.

Qual è il primo dolore più forte al mondo?

La manifestazione oggettivamente più dolorosa è il cancro, soprattutto quando colpisce alcuni organi o parti del corpo.

[Ciao, ciao] Dolore del Parto: a cosa paragonarlo e come affrontarlo