Domanda di: Sig. Edipo Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Durante il primo, la Terra si sposta dalla stagione invernale a quella primaverile, mentre durante l'equinozio d'autunno, accade l'esatto opposto. A partire da quel giorno, dunque, nel nostro emisfero i raggi del sole inizieranno gradualmente a indebolirsi, dando inizio a una diminuzione della durata delle giornate.
Ciò avviene perché la Terra gira attorno al proprio asse, che non è fisso ma oscillante, esponendo al sole (che è relativamente fisso) la superficie in modo coerente con l'oscillazione dell'asse medesimo.
Quest'anno l'equinozio d'autunno inizia sabato 23 settembre 2023. Una data importante che i nottambuli attendono con ansia, ma che gli amanti del sole temono. E a ragione: dal 23 settembre 2023 entriamo ufficialmente in autunno e perderemo in media 4 minuti di sole al giorno fino al 22 dicembre, solstizio d'inverno.
Ogni giorno che passa però abbiamo l'autunno astronomico più vicino e questo è evidente guardando alle ore di luce del giorno, che si accorciano sempre più rapidamente. La giornata si allunga e si accorcia in modo molto curioso e matematicamente perfetto nel corso dell'anno.
Perché l'autunno inizia il 23 settembre e non il 21?
Può cadere infatti tra il 21 e il 24 settembre. Questo perché la durata di un anno solare (365 giorni) non corrisponde esattamente a quella dell'anno siderale, cioè al tempo impiegato dalla Terra per compiere un giro della sua orbita intorno al Sole, che è di 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi.