Domanda di: Dott. Albino Sala | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Quest'ultimo dettaglio si è rivelato decisivo per identificare le colpevoli: le orche amano il fegato di squalo perché è ricco di vitamine e altre sostanze nutrienti, e le ferite ritrovate sui cadaveri erano compatibili con quelle provocate dall'attacco di un'orca.
Gli squali non vogliono incontrare loro: Sono terrorizzati dalle orche e per una buona ragione. Le orche governano gli oceani e non ci sono specie acquatiche che possono neanche lontanamente sfidarle. Se gli squali percepiscono le orche nella loro zona, fuggiranno dalla zona senza tornare per mesi, o anni.
In alcuni casi gli squali vengono capovolti e immobilizzati, permettendo l'attacco diretto al fegato, la parte più “ambita” dalle orche. È noto da tempo che i grossi delfinidi sono abili predatori di squali, ma mai fino ad oggi era stato possibile vederli in azione con un simile dettaglio contro uno squalo bianco.
L'orca è indiscutibilmente superiore allo squalo bianco in uno scontro tra le due specie. L'orca è il delfino di maggiori dimensioni e ha una lunghezza massima di 9,8 metri e media di circa 6 metri, mentre lo squalo bianco ha una lunghezza massima di 6,6 metri e media di 3,5 metri.