Domanda di: Augusto Fontana | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La peluria permette un miglior controllo del colpo da parte del giocatore: se non ci fosse, la palla schizzerebbe via in modo incontrollabile, mentre grazie a essa le corde della racchetta fanno per un attimo presa sulla palla, comprimendola e consentendo al tennista di impostare il colpo desiderato e di accentuare gli ...
Le palline da tennis sono realizzate con una miscela di gomma, nerofumo, zolfo e altri additivi di cui ogni azienda conserva gelosamente il segreto. Gli ingredienti vengono mescolati insieme e modellati a caldo in stampi a forma di semisfera cava.
E' una delle cose che fa maggiormente arrabbiare i giocatori: Novak Djokovic, che prima di servire, palleggia con la pallina per un numero infinito di volte, una maniera per cercare la concentrazione e decidere dove servire. In particolar modo nei punti importanti i palleggi aumentano esponenzialmente.
Che fine fanno le palline da tennis usate nei tornei?
La vita di una palla da tennis può essere molto breve.
Nei tornei professionistici vengono sostituite dopo pochi game, poi finiscono rapidamente nei bidoni dell'immondizia. Nei tornei del Grande Slam e in alcuni eventi del circuito, i tubi di palle usate vengono messi in vendita a metà prezzo.
Un tennista ricreativo dovrà cambiare le sue palle da tennis in media ogni 4-6 ore di gioco, mentre un tennista competitivo tenderà a cambiare le sue palle tra le 2 e le 4 ore di gioco. Nel circuito professionale, i giocatori cambiano le loro palle da tennis ogni 7 partite.