Le persone autistiche indossano spesso cuffie (isolanti o con musica) per gestire l'ipersensibilità uditiva, riducendo il sovraccarico sensoriale causato da rumori ambientali, folla o suoni imprevisti. Sono uno strumento essenziale per prevenire ansia, crisi (meltdown/shutdown) e per creare un ambiente prevedibile e confortevole, facilitando l'integrazione sociale.
Tra i suoni più frequentemente coinvolti nella misofonia troviamo quelli corporei come il masticare, il deglutire, il respirare rumorosamente, il tamburellare con le dita, il battere ritmico di una penna, i tic nervosi, ma anche alcuni rumori ambientali ripetitivi.
Perché le persone autistiche non guardano negli occhi?
Vi sono diversi motivi dietro questo comportamento. Uno di questi risiede nella incapacità di leggere le espressioni del visto. Come conseguenza le persone con autismo, guardando l'altro, cercano continuamente di interpretarne il significato, perdendo il senso di quello che dicono.
Le persone autistiche possono avere una sensibilità visiva straordinaria. In media, possono vedere da una distanza di 6 metri, ciò che una persona non-autistica può vedere solo da 2 metri di distanza.
Tra gli aspetti che emergono come fragilità nelle persone con disturbo dello spettro autistico Vivanti e Cottini (2013) riportano gli aspetti legati all'attenzione, ovvero tempi brevi attentivi e una difficoltà di spostare l'attenzione da uno stimolo all'altro (attention shifting), inoltre emerge una preferenza verso i ...