La ragione principale per l'inquinamento relativo all'utilizzo della posta elettronica è che le email spedite rimbalzano per i server sparsi in tutto il mondo, i quali rappresentano la parte fisica del mondo digitale.
Il semplice invio di un'email può comportare la produzione di anidride carbonica da 4 fino a 50 grammi (se gli allegati sono di grandi dimensioni). Non solo: il consumo energetico dei data center è pari all'1% della domanda globale di energia.
Qual è il principale motivo per cui le mail inquinano?
Il principale motivo è che le email rimbalzano da un server all'altro in giro per il mondo e che questi consumano energia elettrica per restare alimentati e per i loro sistemi di raffreddamento. Questi server sono la vera e propria parte fisica di un mondo digitale.
Ogni volta che scriviamo sul web, spiega l'Agenzia, lasciamo una sorta di impronta ambientale: questo succede perché, prima di raggiungere i vari destinatari, le mail vengono copiate, più o meno 10 volte, dai vari server che hanno poi il compito di trasmetterle all'indirizzo di posta digitato.
La risposta è piuttosto sorprendente: inviare 8 email produce la stessa quantità di emissioni di anidride carbonica che si avrebbe percorrendo un chilometro di strada in automobile. In termini più specifici, l'invio di una email da 1 Megabyte produce circa 19 grammi di CO2.