In una borsa frigo ben preparata con mattonelle di ghiaccio (siberini), la temperatura interna si mantiene solitamente tra 2°C e 8°C per diverse ore. L'efficienza dipende dall'isolamento, dalla quantità di ghiaccio (ideale 25-30% del volume) e dalla temperatura esterna, riuscendo a conservare cibi freschi per molte ore.
La borsa viene posta in un ambiente a temperatura controllata a 24,2°C con il 40% di umidità relativa. E' essenziale capire questo meccanismo in quanto, mettendo un normale termometro all'interno della borsa, la temperatura degraderà più rapidamente e mostrerà dei valori errati.
Che differenza c'è tra borsa termica e borsa frigo?
La principale differenza è che la borsa termica è più versatile e mantiene sia il caldo che il freddo, ideale per uso quotidiano, mentre la borsa frigo (o cooler bag) è specifica per conservare a lungo solo il freddo, spesso con materiali più robusti e l'ausilio di ghiaccio, perfetta per picnic prolungati o campeggio. Spesso i termini sono usati come sinonimi, ma la termica è "passiva" (mantiene la temperatura iniziale), mentre la frigo è ottimizzata per la bassa temperatura.
Le borse termiche funzionano grazie all'isolamento che permette di mantenere la temperatura interna stabile e rallentare il processo di scambio termico con l'ambiente esterno.
In una sacca di dimensioni medie, intorno ai 18-20 litri di capacità (circa 20x30x32 cm) ne bastano un paio standard, che dureranno circa 6-8 ore, a patto di tenere - come si diceva - il contenitore all'ombra.