Perché l'essere è eterno?

Domanda di: Enzo Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'Essere è immutabile ed eterno perché non può esserci un momento in cui non sarà più, o non è ancora: se l'essere fosse solo per un certo periodo di tempo, a un certo punto non sarebbe, e si cadrebbe in contraddizione.

Perché secondo Parmenide l'essere è eterno?

Siccome dunque l'Essere parmenideo esclude il Nulla, che non può neanche essere pensato, la ragione conosce tutti i suoi attributi: l'Essere è eterno perché se nascesse in un dato momento, prima di ciò sarebbe non-essere. l'Essere è immortale perché se morisse esisterebbe il non-essere.

Perché l'essere è immutabile?

L'essere è immutabile e immobile (non può subire trasformazioni) perché ogni movimento implica una contaminazione tra uno stato A e uno B dei corpi, in cui B deve essere concepito come differente da A. Ma se A è essere, B dovrà “non essere”.

Perché l'essere è unico?

L'essere è unico e immobile perché se fosse concepibile il movimento vuol dire che l'essere non sarebbe più da qualche altra parte. L'essere non si trasforma perché altrimenti non sarebbe più quello che era prima. L'essere non è infinito, ma è finito, completo, non gli manca nulla.

Perché l'essere è e non può non-essere?

Per Parmenide occorre pensare che l'essere è, esiste, esiste l'essere ma non il nulla , perciò tutto è qualcosa. L'essere perciò non cambia, cambia solo la sua apparenza. Che vuol dire essere? Tutto ciò che è, che si può pensare come qualcosa che è.

Parmenide: l'essere, in quanto essere, non può non essere.