Il nome "euro" è stato scelto dal Consiglio europeo di Madrid del 1995. Il simbolo dell'euro (€) si ispira alla lettera greca epsilon (Є) e rappresenta inoltre la prima lettera della parola “Europa”, mentre le due barrette parallele stanno a significare stabilità.
Dal 1° gennaio 1999, è la moneta ufficiale degli Stati membri dell'Unione Europea (UE). Il suo simbolo è €. Il nome, deciso nel corso del Consiglio europeo di Madrid nel 1995, corrisponde alla radice del nome del continente europeo in tutte le lingue dei paesi appartenenti all'Unione.
Perché l'euro? L'euro è stato introdotto per creare l'unione economica e monetaria. Lo scopo primario era ridurre i costi ed i rischi associati alle operazioni transfrontaliere. C'erano anche obiettivi più ampi, tra cui la promozione della crescita economica, dell'occupazione e della parità dei prezzi in tutta Europa.
Il nuovo trattato sull'Unione europea, che conteneva le disposizioni necessarie per la creazione dell'Unione monetaria, fu approvato durante il Consiglio europeo di Maastricht, nei Paesi Bassi, nel dicembre 1991.
Da 1° gennaio al 28 febbraio del 2002 l'euro ha affiancato la lira e dal 1° marzo è diventato a tutti gli effetti la moneta nazionale dello Stato italiano sostituendo definitivamente la circolazione in lire. Il tasso di conversione dell'euro è stato fissato in 1936,27.