Idrogeno: cos'è e perché è il combustibile ideale per la transizione energetica del futuro

Perché l'idrogeno inquina?

Domanda di: Eusebio Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'idrogeno è un gas altamente infiammabile che può provocare esplosioni catastrofiche se stoccato in gran quantità. Inoltre, questo elemento può danneggiare e inquinare l'ambiente. Infatti, come accade oggi, la maggior parte della produzione di questo gas deriva da centrali a carbone e da fonti non rinnovabili.

Quanto inquina l'idrogeno?

L'idrogeno è l'unico carburante che, comunque lo si usi, in motori termici o in celle a combustibile, non produce emissioni inquinanti, ma semplicemente acqua.

Qual è lo svantaggio dell'idrogeno?

È un gas difficile da maneggiare

L'idrogeno invece è un gas difficile da maneggiare perché, avendo una bassa densità energetica, deve essere molto compresso ad alte pressioni (da 350 a 700 bar) per essere stipato in un serbatoio in quantità sufficienti per alimentare una vettura.

Perché l'idrogeno è pericoloso?

L'idrogeno non è né tossico né nocivo, non ha alcun effetto fisiologico, ma se inalato in alta concentrazione può causare asfissia per sostituzione dell'ossigeno dell'aria.

Perché l'idrogeno non inquina?

L'uso dell'idrogeno (H2) come sostituto dei combustibili fossili contenenti carbonio, come il gas naturale, eviterebbe le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera, con notevoli benefici per il clima.

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Perché non si fanno le macchine a idrogeno?

Idrogeno infiammabile

L'idrogeno è altamente infiammabile, difficile da immagazzinare e rappresenta un rischio per la sicurezza in caso di incidente. Tuttavia, le case automobilistiche come Toyota insistono sul fatto che le auto elettriche a celle a combustibile sono sicure quanto i veicoli convenzionali.

Perché non si producono macchine a idrogeno?

Il motivo che spesso viene citato come principale causa del fallimento è la mancanza di stazioni di rifornimento. Emblematico è il caso italiano, con una sola stazione a Bolzano, ma anche nei Paesi dove si è lavorato di più, come nel Regno Unito, le stazioni sono pochissime (14 in UK).

Quando usciranno le auto a idrogeno?

ROMA - Ventisettemila veicoli a idrogeno in Italia al 2025, 8 milioni e mezzo al 2050, affiancati da 23.000 autobus e riforniti da 5.000 stazioni di approvvigionamento.

Perché l'idrogeno è meglio della benzina?

Rispetto a un motore a benzina, l'idrogeno brucia a una velocità maggiore, con conseguente buona reattività e prestazioni ambientali di gran lunga migliori.

Qual è il carburante del futuro?

Grazie al «Fuel Switch», CNG e LNG stanno già sostituendo benzina e diesel, soprattutto nel trasporto pesante. Rispetto ad altri motori a combustione, i motori a gas producono infatti fino al 25% in meno di emissioni di CO2. Le emissioni di ossidi di azoto (NOX) si riducono addirittura del 95%.

Dove si ricava l'idrogeno?

L'idrogeno, attualmente utilizzato come materia prima nei processi di produzione industriale, dell'ammoniaca, fertilizzanti e nelle applicazioni di raffinazione di petrolio, è prodotto quasi interamente da combustibili fossili, attraverso la gassificazione del carbone o lo steam reforming del gas naturale.

Perché l'idrogeno è il futuro?

L'idrogeno ottenuto da fonti rinnovabili è completamente privo di carbonio. E quando lo si trasforma in elettricità, l'unica emissione ottenuta è acqua. È inoltre facile da immagazzinare e trasportare, il che permette di sfruttare appieno il potenziale delle fonti energetiche rinnovabili.

Quali sono i problemi collegati all utilizzo dell'idrogeno?

I principali problemi legati all'idrogeno, oggi, sono di carattere infrastrutturale e logistico, legati principalmente al trasporto e allo stoccaggio dello stesso.

Perché non si usa l'idrogeno come combustibile?

Ma nonostante questi vantaggi, l'idrogeno non può essere utilizzato su larga scala perché richiede una grande quantità di energia per la sua produzione. Ci sono poi difficoltà e costi di trasporto e di stoccaggio e problemi di sicurezza, in quanto si tratta di un gas pericoloso ed estremamente infiammabile.

Quanta acqua ci vuole per produrre idrogeno?

Occorrono 9 litri di acqua dolce per produrre 1 kg di idrogeno, il doppio se si considera la demineralizzazione dell'acqua e la gestione del calore.

Cosa succede se Comprimo l'idrogeno?

Come dicevamo, se comprimi l'idrogeno la sua pressione e la sua temperatura aumentano: le particelle del gas cozzano più frequentemente tra di loro e contro le pareti del recipiente, e questo genera pressione e calore. Più comprimi, e più il gas si scalda.

Quanti km si fanno con 1 kg di idrogeno?

Un kg di idrogeno, infatti, costa circa 13,7 euro e con quello si possono percorrere anche oltre 100 km. Come un'auto che consuma circa 8 l/100 km di benzina.

Chi produce l'idrogeno in Italia?

L'industria siderurgica italiana e l'acciaio green. Tenaris, Snam ed Edison hanno sottoscritto il primo accordo italiano per produrre idrogeno verde nell'acciaieria di Dalmine, in provincia di Bergamo.

Come si recupera l'idrogeno?

Ulteriore idrogeno può essere recuperato dal monossido di carbonio (CO) attraverso la reazione di spostamento del gas d'acqua, che si ottiene a circa 450 °C: CO + H2O → CO2 + H2 + 40,4 kJ/mol.

Quanto dura una macchina a idrogeno?

A differenza di un'auto elettrica, quella ad idrogeno consente percorrenze superiori con autonomia fino a 800/1.000 km.

Quanto costa un impianto a idrogeno per casa?

Una caldaia HYDRO ha un costo che oscilla tra i 6 mila e gli 8 mila euro, comprese le spese per l'installazione. La manutenzione ha un costo di circa 600 euro all'anno. Per questo tipo di caldaie è possibile accedere all'Eco bonus al 65 per cento.

Quanto costa un pieno di idrogeno per auto?

Quanto costa un pieno? Un pieno di idrogeno è di circa 5kg e permette un'autonomia di ca 600Km. Il costo di un Kg è di ca 12-15€ ma può essere inferiore a seconda della fonte utilizzata per la produzione. Con l'avvio di una rete di distribuzione e produzione di massa, il prezzo è destinato a scendere sensibilmente.

Quale futuro per l'idrogeno?

A livello globale si stima che l'idrogeno possa raggiugere un quarto della domanda finale di energia entro 2050, creando 5,4 milioni di posti di lavoro in uno scenario decarbonizzato al 95 per cento.

Dove viene immagazzinato l'idrogeno?

L'idrogeno può essere conservato e trasportato come: gas ad alta pressione, in questi casi lo stoccaggio richiede l'uso di serbatoi ad alta pressione (350-700 bar o 5000-10.000 psi); liquido a bassa temperatura e a pressione atmosferica (stoccaggio di liquidi criogenici).