Domanda di: Max Benedetti | Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Il lievito è troppo caldo Il lievito potrebbe essere stato disciolto in acqua troppo calda o gli ingredienti liquidi nella ricetta potrebbero essere troppo caldi e aver causato la morte del lievito. Il lievito deve essere tiepido, non troppo caldo, né troppo freddo.
Per correre ai ripari, è preferibile riporre l'impasto nel forno spento con la luce accesa o, se già lo era, aggiungere un pentolino con acqua bollente per alzare la temperatura, o ancora coprire la ciotola con una coperta che favorisca la produzione di calore. Aumentare la quantità di lievito usato.
L'importante è tenere chiusa lo sportello. Aggiungere lievito: se dopo un'ora l'impasto non è ancora lievitato, non resta che aggiungere altro lievito. Se vogliamo che l'impasto lieviti in tempi brevi possiamo aggiungerne 13-14 g (sempre un su 1 kg di farina).
Deve aggirarsi sui 28°; ad una temperatura più fredda il lievito non si attiva, ad una superiore il lievito muore subito. Dei liquidi. Se usi ad esempio il lievito di birra fresco, questo va sciolto in parte del liquido nella ricetta. Questo deve essere leggermente intiepidito, non freddo e non bollente.
In generale, l'impasto della pizza ha bisogno di almeno 60-90 minuti per lievitare, anche se sarebbe bene lasciarlo riposare almeno 2-3 ore, per ottenere dei buoni risultati. Ricordate, inoltre, che il modo in cui si lavora l'impasto influisce sulla lievitazione.