Domanda di: Dr. Gianleonardo Ricci | Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023 Valutazione: 5/5
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L'atonia intestinale può rappresentare la complicanza di un'infiammazione intraperitoneale o retroperitoneale, come nel caso di appendicite, peritonite, ulcera duodenale perforata e diverticolite. Altre patologie gastrointestinali che possono indurre tale manifestazione sono pancreatite e colecistite.
Perché quando vado in bagno non mi svuoto completamente?
È spesso dovuta a un prolasso interno della parete rettale che ostruisce il passaggio delle feci o, nelle donne, a uno sfiancamento (rettocele) della parete rettale anteriormente verso la vagina che impedisce il normale svuotamento dell'ampolla rettale, lasciando la sensazione di dover andare ancora di corpo.
L'acqua è utile a idratare l'intestino e ad ammorbidire le feci, favorendo la motilità intestinale. Altra parola chiave è fibre, quindi sì al consumo di verdura, frutta e cereali integrali. Attenzione, però, a consumare le fibre con il giusto apporto di acqua, altrimenti l'effetto potrebbe essere controproducente.
A livello naturale, i rimedi più appropriati per la pulizia dell'intestino sono i lavaggi, i clisteri, i sali e le erbe: tra le più efficaci ricordo: l'Uva Ursina, i semi di Psillio (Plantago psyllium), l'Althaea Officinalis, la Cinnamomum Cassia: conosciuta anche come "cannella cinese”.
Bere due bicchieri di acqua al giorno, preferibilmente a digiuno e al mattino, di acqua Fonte Essenziale significa favorire il ripristino della naturale peristalsi intestinale: si tratta di una proprietà che è stata riconosciuta dal Ministero della Salute che ne attesta gli effetti lassativi.