Perché Manzoni dice di aver deciso di scrivere lo scartafaccio?

Domanda di: Ortensia De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026
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Nell'introduzione de I Promessi Sposi, Manzoni finge di aver trovato uno "scartafaccio" (un manoscritto) anonimo del XVII secolo. Decide di riscriverlo perché, pur ritenendo la storia bellissima, lo stile dell'autore originario era pieno di "concettini" barocchi, sgrammaticato e poco adatto ai lettori moderni.

Perché Manzoni dice di aver deciso di riscrivere lo scartafaccio?

Manzoni finge dunque di aver ritrovato il manoscritto di un autore anonimo del Seicento. Poiché lo stile è antiquato, egli ha deciso di riscrivere lo «scartafaccio» in un linguaggio e uno stile più adatti al lettore moderno.

Perchè Manzoni decide di scrivere il manoscritto?

Nell'introduzione ai Promessi Sposi Manzoni utilizza un espediente letterario: con l'espediente del manoscritto l'autore ci porta a credere che le vicende narrate non siano frutto della sua invenzione ma che siano successe davvero, abbiano cioè un'origine storica reale (si parla infatti di Romanzo storico).

Perché Manzoni interrompe la trascrizione del manoscritto e cosa decide di fare?

Manzoni decide di riscrivere il manoscritto

Manzoni interrompe la citazione dello "scartafaccio", dal momento che si rende conto che la lingua in cui esso è realizzato e lo stile dell'anonimo secentista sarebbero alquanto indigesti ai lettori contemporanei.

Perché Manzoni decide di scrivere un romanzo?

Manzoni sceglie il romanzo per rompere con i pregiudizi del genere, considerato inferiore da critici sia antichi che contemporanei. Il romanzo permette di esprimere i principi romantici del Vero e dell'Interessante, rappresentando la realtà senza astrazioni convenzionali.

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