Perché Manzoni scrive la colonna infame?

Domanda di: Alan Greco  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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Scopo di Manzoni, in ciò integrando e superando il trattato verriano che mirava all'abolizione della tortura (ancora vigente al momento della scrittura delle Osservazioni) è quello di mostrare come le atrocità commesse dai giudici non fossero giustificabili nemmeno nella situazione di barbarie legislativa del Seicento.

Qual'è l'argomento della Storia della colonna infame di Manzoni?

La vicenda narra del processo intentato a Milano, durante la terribile peste del 1630, contro due presunti untori, ritenuti responsabili del contagio pestilenziale tramite misteriose sostanze, in seguito ad un'accusa – infondata – da parte di una “donnicciola” del popolo, Caterina Rosa.

Che cos'erano le colonne infami?

È un processo avvenuto durante la peste di Milano del 1630 a carico di persone accusate di essere untori; torturate e riconosciute colpevoli, vengono messe a morte.

Per quale motivo Manzoni decide di scrivere un romanzo storico?

Questa ricostruzione ha un significato ben preciso: voleva criticare i problemi della sua epoca (1800) sotto la dominazione austriaca. Il contesto storico è quindi reale: Manzoni si documenta leggendo le cronache del tempo, biografie, opere storiografiche.

Cosa c'è scritto sulla colonna infame?

La colonna infame sulle macerie della casa del MoraDopo le esecuzioni le autorità dispongono che la casa di Giacomo Mora venisse rasa al suolo e, al suo posto, fosse eretta una colonna con un'iscrizione che ricordava l'infamia delle azioni del barbiere, del Piazza e degli altri.

Storia della Colonna Infame, di Alessandro Manzoni