Perché mi affatico facilmente?

Domanda di: Sue ellen Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nella maggior parte dei casi, l'affanno è un sintomo che risulta da malattie dell'apparato respiratorio (malattie polmonari) o da cardiopatie. Esistono, però, altre condizioni che si associano a questa manifestazione, come quelle neurologiche, muscolo-scheletriche, endocrine, ematologiche e psichiatriche.

Perché mi affatico subito?

Oltre alle cause di origine strettamente fisica, l'affanno può dipendere da ragioni psicologiche. Il respiro corto, ma anche accelerato, è uno dei sintomi più comuni dell'ansia. Il disturbo può manifestarsi nel lungo periodo o in un momento in cui l'individuo è sottoposto a particolare stress emotivo o fisico.

Quando l'affanno dipende dal cuore?

Quando il cuore non lavora in modo adeguato e non riesce a pompare la quantità di sangue necessaria, questo determina una minore ossigenazione degli altri organi (cervello, polmoni, intestino, reni e i muscoli). Ecco perché fiato corto, dispnea, stanchezza e affanno sono tra i più comuni sintomi di sofferenza cardiaca.

Quando preoccuparsi dell affanno?

I soggetti con respiro affannoso a riposo, dolore toracico, palpitazioni o ridotto livello di coscienza, agitazione o stato confusionale, oppure difficoltà di immissione o emissione dell'aria dai polmoni devono recarsi immediatamente al pronto soccorso.

Come capire se l'affanno viene dal cuore?

Sintomi
  • Affanno.
  • Gonfiore a livello di piedi e gambe.
  • Carenza di energia e spossatezza.
  • Sonno disturbato a causa di problemi di respirazione.
  • Gonfiore o dolore addominale, perdita di appetito.
  • Tosse con espettorato "schiumoso" o catarro.
  • Aumento della minzione notturna.
  • Confusione.

Il Mio Medico - Affanno, da cosa dipende?