Perché mi fa male il polso destro?

Domanda di: Lino Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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Il dolore al polso può essere causato da un trauma, come ad esempio una frattura o una distorsione, oppure derivare da una patologia cronica, come l'artrosi o l'artrite reumatoide. Il polso è una delle articolazioni più frequentemente colpite dall'artrite reumatoide.

Quando ti fa male il polso Cosa vuol dire?

Il dolore al polso può essere provocato da un trauma acuto (improvviso e violento), come una forte distorsione o una frattura, oppure da un problema cronico, come le artriti o la sindrome del tunnel carpale.

Come capire se il polso è infiammato?

Gonfiore attorno al polso; Emissione di uno scricchiolio o un crepitio, al movimento dell'articolazione del polso; Rigidità a carico dell'articolazione del polso, specialmente al mattino subito dopo il risveglio; Calore e arrossamento a livello di dove, nel polso, transita o transitano i tendini infiammati/irritati.

Quali sono i primi sintomi dell'artrite?

I primi sintomi dell'artrite consistono, in genere, nella comparsa di rigidità, infiammazione e dolore più o meno intensi alle articolazioni (soprattutto quelle di mani e polsi), con un fastidio particolarmente marcato al risveglio, che migliora nell'arco di alcune ore e con il movimento.

Quanto dura il dolore al polso?

In generale i tempi di recupero di una tendinite al polso variano in base alla gravità del caso. Per una forma lieve si può arrivare a ad alcune settimane mentre per i casi più gravi possono servire anche 3 o 4 mesi per una guarigione completa.

Dolore al polso, cause e esercizi terapeutici