Domanda di: Sig. Sandro Grassi | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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Comunemente si sente parlare talvolta di febbre da stanchezza: l'affaticamento (fisico e psicologico) può in effetti essere la causa di episodi febbrili di natura psicogena. Si tratta di un sintomo da ascoltare, perché ci dice che il nostro organismo ha bisogno di riposo.
È un segnale che l'organismo sta cercando di controllare fenomeni anomali, solitamente di natura infettiva. Il caso più comune è una sindrome influenzale, una condizione scatenata da virus stagionali ai quali l'organismo risponde con un incremento della temperatura tale da neutralizzare l'azione dei virus.
La diaforesi è una sudorazione generalizzata o localizzata ad alcuni distretti cutanei, che può essere ricondotta a cause di varia entità. Di solito, questo fenomeno è correlato al controllo della temperatura corporea, ma può presentarsi anche come reazione dell'organismo a situazioni d'emergenza.
applicare impacchi freddi asciutti: borsa del ghiaccio oppure un asciugamano o un fazzoletto tenuto in freezer da applicare su fronte, polsi e caviglie. ...
evitare di coprirsi in maniera eccessiva e vestire con abiti leggeri e traspiranti per permettere l'abbassamento della temperatura corporea.
febbre persistente di lieve entità (la cosiddetta febbricola), con temperatura corporea che si mantiene costantemente tra i 37 e i 38 °C nei periodi di stress cronico; brusco innalzamento della temperatura in risposta un evento emotivamente stressante, con temperatura che può arrivare rapidamente anche a 40 – 41 °C.