Perché mi viene da grattare dopo la doccia?

Domanda di: Genziana Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Se la tua pelle “tira” e prude dopo la doccia, è perché la doccia concentra diversi fattori irritanti. In primo luogo, la temperatura dell'acqua, se è troppo fredda o troppo calda. Soprattutto quando l'acqua evapora nella stanza, assorbe parte dell'umidità dalla pelle, aumentandone la tensione e il prurito.

Come evitare il prurito dopo la doccia?

Un sollievo per ridurre il prurito post-doccia, è quello di fare il bagno aggiungendo bicarbonato di sodio, mentre l'utilizzo dell'acqua distillata o quello di saponi delicati non porterà alcuna miglioria.

Quanto dura il prurito acquagenico?

Il prurito acquagenico si manifesta con crisi della durata di qualche minuto che, tipicamente, iniziano ad attenuarsi quando la pelle non è più esposta all'acqua.

Come si cura il prurito acquagenico?

Quali sono i rimedi del prurito acquagenico?
  1. lavaggi con acqua e bicarbonato, permettono di rendere meno reattiva la pelle.
  2. esposizione ai raggi UvB.
  3. impiego di creme a base di capsaicina, utilizzate anche per l'Herpes Zoster.
  4. particolare attenzione all'integrità della barriera cutanea.

Quando il prurito è preoccupante?

A meno che non si tratti di un sintomo persistente, il prurito da solo non dovrebbe destare grosse preoccupazioni. Bisogna quindi prestare attenzione alla sua durata e intensità e ad eventuali segnali associati, quali: rossore e secchezza localizzati, desquamazione, eruzioni cutanee, caduta dei capelli o dei peli.

IL PRURITO