Molte volte, il livello di stress generato dalla rabbia è così grande che non siamo in grado di tornare al nostro stato razionale e spiegare con le parole ciò che proviamo. Per questa ragione piangiamo. Piangere in situazioni di rabbia serve, tra gli altri fattori, ad abbassare la tensione.
durante una discussione si provano emozioni che possono essere intense e attivare l'organismo in modo altrettanto intenso. Accadono, quindi, fenomeni come la voce strozzata e il pianto che dipendono dall'attivaione fisiologica intensa.
Prova ad avvicinarti alla meditazione e pratica esercizi di respirazione profonda. Immagina una scena rilassante e ripeti a te stesso una frase rilassante, come un mantra, ad esempio “Va tutto bene, tutto sotto controllo”. Potresti anche ascoltare la musica, tenere un diario o fare yoga.
«Quando ti arrabbi aumenta l'attività del sistema nervoso simpatico, che controlla le reazioni di lotta e di fuga accelerando il battito del cuore, aumentando la pressione cardiaca e la tensione muscolare», spiega il dottor Luigi Torchio, esperto di medicina naturale a Torino.
Depressione. Se si sta attraversando una fase di depressione il pianto senza apparente ragione può essere un sintomo. I sentimenti che tipicamente accompagnano l'umore depresso sono: solitudine, senso di colpa, sensazione di essere indegno come persona, disperazione e perdita di speranza, senso di vuoto interiore.