Nel 1300, l'Europa visse una profonda crisi dovuta alla convergenza di un forte calo demografico, causato principalmente dalla peste nera del 1348, carestie legate a un peggioramento climatico e guerre frequenti. Questo mix di fattori decimò la popolazione, provocò povertà e innescò rivolte sociali, segnando la fine dell'espansione dei secoli precedenti.
Il Trecento in Europa è stato un periodo di grave crisi economica, sociale e demografica. Fattori di crisi: carestie dovute a cattive annate agricole (1313 e 1317) e epidemia di peste (1348). Conseguenze: crollo demografico e impoverimento della popolazione.
La causa principale della crisi può essere ricercata nella fine dell'idea di impero tipica delle dinastie giulio-claudia ed antonina, basata sulla collaborazione tra l'imperatore, il potere militare e le forze politico-economiche interne.
Quali furono i fattori che causarono la crisi del Trecento?
Le cause di questo profondo cambiamento furono principalmente tre: Il cambiamento del clima, la frequenza di guerre molto spesso represse col sangue e, il fattore più influente di tutti, la presenza e conseguente diffusione della peste.
Quali sono le cause del crollo della popolazione europea nell'Alto Medioevo?
All'origine del collasso demografico vi è la diffusione ripetuta di carestie e malattie epidemiche. Nel territorio italiano, ad esempio, fra il 1271 e il 1347 si susseguono almeno 14 carestie, diverse delle quali su scala interregionale.