Altra cosa importante: NFT e cripto valute non sono tangibili eppure inquinano. Ad incidere sull'ambiente è la quantità di energia impiegata dai server per mintarle (estrarle) e processarle nelle transazione di compravendita. Tra le più inquinanti c'è il Bitcoin, tra quelle meno inquinanti Solana.
Secondo quanto riportato, la produzione di un NFT emette una quantità di CO2 pari a quella di un'auto che percorre 500 miglia. Considerando che le collezioni della maggior parte dei brandcontengono centinaia o addirittura migliaia di token, l'impatto cumulativo può essere devastante per l'ambiente già in difficoltà.
Il social più inquinante è TikTok: 2,63 grammi di emissioni per ogni minuto di scorrimento. Al secondo posto in classifica abbiamo Reddit con 2,48 grammi di emissioni al minuto e al terzo Pinterest con 1,30 grammi di emissioni al minuto.
Le criptovalute vengono create utilizzando un processo informatico ad alta intensità energetica. Lo studio ha stimato che, tra il 2016 e il 2021, i danni climatici medi di ogni Bitcoin estratto sono stati pari al 35% del suo valore. La cifra sale vicino al 60% se si considera solo il periodo 2020/2021.
Per un acquirente, gli NFT forniscono un certificato di proprietà sicuro su un oggetto digitale, proteggendo il valore dell'oggetto. Internet rende facile duplicare e falsificare qualcosa, e senza un certificato di proprietà indiscutibile come un NFT, il bene è essenzialmente privo di valore.