Perché non bisogna ingoiare il catarro?

Domanda di: Fatima Neri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Reprimere la necessità di soffiare il naso non è una buona pratica di igiene. Ingoiare il catarro, infatti, determina la reintroduzione dei germi all'interno del corpo.

Che fine fa il catarro ingoiato?

Il muco così prodotto (in quantità adeguate e non eccessive) finisce normalmente in gola dove viene ingoiato in maniera inconsapevole. Tutti questi fenomeni sono da considerarsi fisiologici e, anzi, fondamentali per il benessere delle stesse vie aeree.

Cosa succede se non si sputa il catarro?

Visto che il catarro è un sintomo, non esistono trattamenti direttamente mirati alla sua eliminazione. La presenza di catarro, però, può dare molti disturbi, poiché può rendere la respirazione e la deglutizione difficoltose e, accumulandosi nelle vie aeree, può ostacolare una corretta respirazione quando sdraiati.

Perché bisogna sputare il catarro?

Si evita così l'air trapping. Inoltre un aumento pressorio in espirazione permette di far entrare aria, attraverso la ventilazione collaterale , anche nelle zone a valle dell'ostruzione bronchiale dovuta al catarro, permettendo così di “spingerlo fuori” dal di dietro.

Come evitare di ingoiare il muco?

Bere adeguatamente per mantenere idrate le mucose. Praticare lavaggi nasali a base di soluzione salina (questi sistemi possono favorire l'eliminazione del muco in eccesso e la liberazione delle vie aeree superiori).

Come sciogliere il catarro