La sterilizzazione può causare calcoli: se effettuata troppo presto, soprattutto nel maschio è possibile una maggiore predisposizione alla calcolosi; in particolare, aumenta il rischio di ostruzione dell'uretra per i calcoli di “struvite” (cosiddetti “da infezione urinaria”).
Un gatto non sterilizzato è spesso un gatto stressato. Quando arriva il periodo del calore, per sua natura il gatto ha la necessità di accoppiarsi. Se questo non succede ci possono essere ripercussioni sulla sua serenità e sulla convivenza con l'essere umano.
Questi, di solito non hanno una vita molto semplice in quanto non vengono curati, vaccinati o altro e sono destinati ad essere vittime di incidenti o malattie. La sterilizzazione quindi è fondamentale nei gatti di strada, soprattutto per ridurre il fenomeno del randagismo.
Dopo l'intervento di castrazione, la gatta non va più in calore. È escluso il rischio di “calore permanente” che può verificarsi nei gatti non castrati che non si accoppiano. Si tratta di una condizione molto pesante, che porta ad uno stato di stress permanente e ad un aumento del rischio di malattie dei genitali.
Come cambia il comportamento del gatto dopo la castrazione?
Con la castrazione, la condotta sessuale generalmente sparisce. Tuttavia, per alcuni mesi o anche per tutta la vita, in alcuni gatti può permanere l'istinto della monta o l'interesse per le femmine. Nell'80-90% dei casi, la castrazione elimina o riduce anche la frequenza dei comportamenti associati alla riproduzione.