Perché non è credibile la leggenda dei sette re di Roma?

Domanda di: Guido Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026
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La leggenda dei sette re di Roma (753-509 a.C.) non è considerata storicamente credibile a causa del suo elevato carico di elementi mitologici, eventi miracolosi e contraddizioni cronologiche. Sette re in oltre 250 anni implicano regni troppo lunghi (media di ~35 anni) per l'epoca, suggerendo che il numero sia simbolico o incompleto. Inoltre, le narrazioni antiche mostrano forti variazioni e mancano di un solido fondamento storico, spesso creato per nobilitare le origini romane.

I sette re di Roma sono realmente esistiti?

Nonostante abbiate passato anni e anni a ripeterli a memoria i Re di Roma non erano sette come i nani di Biancaneve: erano otto. Il Re che nessuno ricorda è Tito Tazio, probabilmente dimenticato perché ricevette la corona solo dopo il Ratto delle Sabine (altro falso storico!) diventando il co-reggente Romolo.

Romolo e Remo sono realmente esistiti?

La storia di Romolo e Remo è, appunto, una leggenda. Anche il riferimento alla lupa che avrebbe allattato i gemelli probabilmente è assai meno fantasioso nella realtà, e si riferisce piuttosto a una prostituta (il lupanare è proprio il bordello).

Perché è impossibile che i re di Roma sono stati solo 7?

E' appunto una leggenda perchè l'età media a quell'epoca era molto bassa; ad esempio se un Re saliva al trono a 15 anni, e ci restava per altri 35, arrivava a 50 anni di età, numero molto insolito per quel tempo. Quindi in realtà si pensa che i Re in questi 250 anni siano stati di più.

Che origine avevano i 7 re di Roma?

In quest'arco di tempo si sarebbero alternati ben sette re, la maggior parte dei quali di origine sabina o etrusca.

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