Prevenire l'afasia significa principalmente prevenire i danni cerebrali, in particolare l'ictus (causa più comune), i traumi cranici e le malattie neurodegenerative Kormed, Auxologico. È fondamentale adottare uno stile di vita sano: dieta equilibrata, esercizio fisico regolare, astensione dal fumo, controllo della pressione arteriosa e limitazione dell'alcol Kormed, Smile Medical Center.
L'afasia è una malattia curabile soltanto tramite la riabilitazione logopedica. “In Italia siamo all'avanguardia circa tali trattamenti grazie ad una delle maggiori esperte mondiali che ha creato una importante scuola di terapia dell'afasia che è la Prof. ssa Anna Basso”.
La causa più frequente di afasia è l'ictus, ischemico o emorragico. Tuttavia, il disturbo può essere dovuto anche a tumori cerebrali, traumi cranici, malattie neurodegenerative o infettive (come l'encefalite virale). I sintomi afasici possono essere temporanei in caso di attacco ischemico transitorio (TIA).
Dipende dal tipo di afasia: chi soffre di afasia di Broca (espressiva) capisce ma fatica a parlare, mentre chi ha l'afasia di Wernicke (recettiva) capisce poco o nulla e parla in modo incomprensibile, spesso senza rendersene conto. Esistono forme miste (come l'afasia globale) dove entrambi i problemi (comprensione ed espressione) sono presenti, e altre forme che colpiscono lettura e scrittura.
In genere l'afasia compare all'improvviso dopo un ictus, un'infezione o un trauma cranico, ma può anche svilupparsi lentamente a causa della degenerazione delle cellule dell'area del cervello dedicata al linguaggio (afasia progressiva primaria) insieme a un tumore cerebrale o a una malattia neurodegenerativa.