Domanda di: Dr. Quirino Rossi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Al 2013 non esistono in produzione processori general-purpose costruiti per facilitare set di istruzioni e operazioni a 128-bit, dato che richiederebbero dimensioni dei buffer e throughput doppi rispetto ai moderni processori a 64-bit, a fronte di nessun reale bisogno pratico.
Perché i computer attuali sono quasi tutti a 64 bit?
I 64 bit sono essenziali quando il software deve gestire grandi quantità di dati: ad esempio l'elaborazione foto e video, il calcolo scientifico, i modelli 3D molto complessi o database veramente grandi. I 64 bit non servono a molto, invece, in quasi tutti gli altri casi.
Quando si parla di una CPU a 32 bit oppure a 64 bit a cosa ci si riferisce?
I termini 32 bit e 64 bit si riferiscono al modo in cui il processore di un computer (chiamato anche CPU) gestisce le informazioni. La versione a 64 bit di Windows gestisce grandi quantità di memoria ad accesso casuale (RAM) in modo più efficace rispetto a un sistema a 32 bit.
Si usa CPU, quando si riferisce all'aspetto funzionare. Si usa processore, invece, quando si riferisce ai suoi componenti hardware. La velocità della CPU si misura in MIPS.
È un codice di 7 bit che offre dunque la possibilità di esprimere 128 simboli diversi. In generale si utilizza il codice ASCII esteso, che utilizza 8 bit, e aggiunge altri 128 simboli specifici della nazione in cui ci si trova o del sistema operativo che si utilizza.