Perché non mangiare soia?

Domanda di: Sig.ra Jole Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (57 voti)

Di soia, come della maggior parte degli altri alimenti, non bisogna abusarne. La principale controindicazione dell'utilizzo della soia sta nella presenza in questo legume di alcuni fitoestrogeni ovvero ormoni di tipo vegetale che potrebbero andare a stravolgere l'equilibrio della tiroide e di alcuni organi.

Che problemi può dare la soia?

Nei soggetti particolarmente sensibili, come chi soffre della sindrome dell'intestino irritabile, il consumo di prodotti a base di soia provoca meteorismo e flatulenza, episodi di diarrea, gonfiore addominale o stipsi (stitichezza).

Chi deve evitare la soia?

Presenza di patologie ginecologiche: i casi in cui è necessaria cautela nell'utilizzo di soia sono, pe resempio, endometriosi, fibromi o tumori all'endometrio; Interferenza con farmaci: per esempio il warfarin ed il tamoxifene.

Quante volte alla settimana si può mangiare la soia?

La frequenza settimanale del tofu e altri derivati della soia può essere 2-3 volte, mentre generalmente è bene non andare oltre le 1-2 volte per il seitan.

Perché la soia gonfia?

Altrettanto la bevanda alla soia può provocare diarrea o stitichezza e gonfiore: questi episodi sono dovuti alla presenza di sostanze anti-nutrizionali come i galattani e gli inibitori della tripsina.

LA SOIA fa BENE o fa MALE? Come MANGIARE la SOIA in sicurezza? SIMONA VIGNALI RISPONDE