Quando non prendere acido folico?

Domanda di: Rosaria Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (64 voti)

L'acido folico può ridurre i livelli di glucosio nel sangue: per questa ragione, i pazienti diabetici che assumono farmaci specifici per il controllo della glicemia devono porre particolare attenzione nell'assunzione di acido folico per evitare spiacevoli effetti collaterali.

Che controindicazioni ha l'acido folico?

Effetti collaterali dell'acido folico
  • rash.
  • orticaria.
  • prurito.
  • difficoltà respiratorie.
  • senso di oppressione o dolore al petto.
  • gonfiore di bocca, volto, labbra o lingua.

Che cosa si cura con l'acido folico?

L'Acido Folico si utilizza per curare o prevenire mancanze dello stesso Acido Folico, che possono essere rischiose sia durante la gravidanza che in altri momenti della vita. Durante la gravidanza la mancanza di Acido Folico può infatti alterare il buono sviluppo del sistema nervoso del feto.

A cosa serve l'acido folico se non si è in gravidanza?

Aiuta, infatti, anche nella prevenzione di: - malattie cardiovascolari, riducendo la quantità di omocisteina nel sangue. Quest'ultima è responsabile di un aumento del rischio di insorgenza di tali malattie.

Quando smettere di prendere l'acido folico?

Sempre in base alle raccomandazioni del Ministero della Salute, l'assunzione di 0,4 mg di acido folico al giorno attraverso integratori va proseguita almeno fino alla fine del terzo mese di gestazione, momento in cui lo sviluppo del sistema nervoso del feto potrà dirsi sostanzialmente "completato".

Acido folico: quando e perché