Il mancato miglioramento nella corsa è solitamente dovuto a una monotonia degli allenamenti (correre sempre allo stesso ritmo/distanza), recupero insufficiente, assenza di esercizi di potenziamento (forza/core) o un errore nella gestione dell'intensità (non correre abbastanza piano nei lenti, né abbastanza forte nelle ripetute). Il corpo si adatta e smette di migliorare se non riceve nuovi stimoli.
3. Miglioramento della resistenza e della forma fisica. Chi parte da zero nota che già dopo 3-4 settimane il fiato migliora e la corsa diventa meno faticosa. Dopo 2-3 mesi di allenamento costante si può riuscire a correre più a lungo e con minor sforzo, grazie all'adattamento del sistema cardiovascolare e muscolare.
Esercitati a ritmi leggeri e aumenta gradualmente la distanza a ogni allenamento. Meglio correre 3 km per 3 volte a settimana che 9 km tutti insieme in una volta sola: ogni obiettivo raggiunto deve essere il punto di partenza da cui migliorare.
Sì, correre 5 km in 30 minuti è un ottimo risultato, specialmente per chi è agli inizi o corre per mantenersi in forma, perché significa tenere un ritmo di 6 minuti al chilometro, che è un buon livello di fitness generale. È un obiettivo comune e realizzabile con costanza, anche se runner più esperti o allenati possono raggiungere ritmi più veloci, come 25-28 minuti, ma "sotto i 30" è già un traguardo significativo e soddisfacente.
Dedicare circa il 70-80% degli allenamenti a corse medio-lunghe a bassa intensità, in modo da migliorare la capacità aerobica. Quando ci si rende conto che il fiato aumenta, inserire gradualmente nella propria routine di allenamento settimanale corse più veloci o sessioni HIIT, ovvero a intervalli ad alta intensità.