Perché non si boccia più?

Domanda di: Dott. Tancredi Battaglia  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Grazie innanzitutto a una riduzione delle bocciature. Che non sembra derivare da un miglioramento delle conoscenze su larga scala, visti i bassi livelli di apprendimento in lettura e matematica, bensì dai ripetuti allentamenti del sistema di valutazione degli alunni.

Dove non esiste la bocciatura?

Finora, in Europa, solo pochi paesi non conoscono il sistema della bocciatura: Islanda, Norvegia, Gran Bretagna.

Da quando si può bocciare?

Con quanti debiti formativi si viene bocciati? Su questo punto occorre essere chiari: non esiste una norma ben precisa ma, in generale, è consuetudine bocciare gli studenti che hanno tre insufficienze gravi.

Chi decide la bocciatura?

Ogni scuola, in maniera autonoma, stabilisce il numero delle insufficienze con cui si viene fermati a fine anno: sono i professori, caso per caso, a stabilire la definitiva bocciatura o l'assegnazione dei debiti formativi.

Perché la bocciatura è utile?

La bocciatura, quindi, è far prendere consapevolezza dei propri limiti, è far capire che il lavoro fatto <<non va bene>>. Pensiamo un attimo se uno studente che non ha mai studiato, o che ha svolto un lavoro comunque insufficiente, non venisse bocciato, ma venisse promosso e licenziato dal liceo dopo l'esame.

IL MILAN LO SCARICA, PIOLI LO BOCCIA‼️ C'È GIÀ IL SOSTITUTO..