Domanda di: Dott. Germano Longo | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Inoltre, secondo l'esperto mamme e papà devono essere particolarmente cauti con i loro bambini piccoli per quanto riguarda il trasferimento di saliva. "Il trasferimento di saliva da genitore a figlio è un rischio in quanto può diffondere batteri (come lo streptococco mutans) da adulto a bambino", sottolinea.
La bocca infatti è per i bambini una zona erogena per eccellenza. Se la mamma mantiene l'abitudine di questo gesto, il piccolo continuerà a cercarlo. Perché sa che è una pratica da fidanzati (si tratta infatti di una esplicita competizione sessuale nei confronti del padre).
I neonati hanno infatti l'abitudine di metterle in bocca. E se le dita sono state contaminata dai germi contenuti nella saliva dell'adulto, possono finire direttamente in bocca. Queste attenzioni devono essere osservate soprattutto nei primi sette-otto mesi di vita, ma la prudenza è consigliata fino all'anno di età.
Quando iniziano a dare i baci? Il neonato imita la mamma e il papà e intorno ai 10-11 mesi comincia a mandare i baci, soprattutto se lo ha visto fare dai suoi genitori o dai fratellini, oppure a provare a mettere in bocca il naso, dare morsetti sulle guance della mamma che lo tiene in braccio.
Il french kiss è molto più che un robotico movimento delle lingue: è espressione di passione, sentimento, coinvolgimento. Per questo dovete esprimere tutta la vostra eccitazione anche con il resto del corpo. Stringete a voi il partner, tenete il suo viso tra le mani, baciate il suo naso, gli occhi, le guance.