Non bisogna ricongelare il pane (e in generale i cibi) già scongelato perché la rottura della catena del freddo favorisce la proliferazione batterica, aumentando i rischi di intossicazione. Inoltre, il secondo congelamento deteriora drasticamente la qualità, rendendo il pane gommoso, secco e con un gusto alterato.
Se si ricongela l'alimento dopo che si è scongelato, quegli stessi liquidi formano dei cristalli più grossi, in quanto il raffreddamento in freezer avviene più lentamente rispetto alla surgelazione industriale, e a temperature spesso inadatte. E questo provoca al prodotto una perdita qualitativa di non poco conto.
Il pane, purtroppo, dura poco, ma può essere messo in freezer e utilizzato una seconda volta. È sempre consigliato congelarlo quando è ancora fresco, evitando che inizi il processo di indurimento.
Il Ministero della Salute indica come assolutamente sconsigliato ricongelare cibo scongelato e ammette tale pratica solo nel caso in cui il cibo sia stato cotto prima di essere nuovamente congelato. Infatti, con la cottura ad alte temperature si va a bloccare l'eventuale proliferazione dei batteri.
Modifiche nella struttura dell'amido: l'amido presente nel pane può subire processi di retrogradazione, rendendo il prodotto meno digeribile. È questa la prima sibillina minaccia alla tranquillità del consumatore. Possibile?