Perché non si dice più Asperger?

Domanda di: Sig. Piersilvio Martini  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Il DSM-5, invece, ha cambiato le carte in tavola. Non sono più emesse, infatti, diagnosi di Sindrome di Asperger, perché adesso rientrano spesso nell'autismo lieve o di tipo 1 senza disabilità intellettiva e con linguaggio funzionale.

Come si chiama adesso la sindrome di Asperger?

Oggi, la sindrome di Asperger non è tecnicamente più una diagnosi a sé stante. Ora fa parte di una categoria più ampia chiamata disturbo dello spettro autistico (ASD).

Come vede il mondo un Asperger?

Gli oggetti e le persone non sono mai visibili nella loro interezza, ma sono rappresentati da piccole parti. La persona va cosi in sovraccarico sensoriale, una situazione comune per le persone con ASD. I sensi diventano iper-stimolati, rendendo il mondo intorno alla persona travolgente e incompresa.

Cosa non dire ad un Asperger?

Una persona con sindrome di Asperger è spesso frustrata dai suoi fallimenti in termini di interazione, dei quale è consapevole, e che cerca di superare con sforzi che possiamo non immaginare. Evitare quindi di dire frasi come “se vuoi puoi farlo”, poiché potrebbe avere solo l'effetto di aumentare la frustrazione.

Come ragiona chi ha la sindrome di Asperger?

Spesso le persone Asperger affermano di ragionare come un computer (Temple Grandin dice che se pensa ad un argomento qualsiasi, le scorrono davanti centinaia di immagini che riguardano quel particolare argomento, così come appaiono le immagini in una ricerca fatta su Google).

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