Perché non si firma con la penna rossa?

Domanda di: Anastasio Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Anche sul colore della penna la legge non dice nulla. Tuttavia, i colori scuri, come il nero e il blu, hanno maggiore tenuta nel tempo. Pertanto, è del tutto lecito pretendere che un atto non sia firmato con una penna rossa o di altro colore, diverso da quelli che abbiamo appena indicato.

In che colore si firma?

L'inchiostro nero è quello più raccomandato per compilare e firmare documenti ufficiali o professionali: ad esempio i notai hanno l'obbligo di redigere e apporre firme con penna ad inchiostro nero, per una maggiore formalità e pulizia di tutto il documento. L'art.

Perché si firma con la penna blu?

Quando conviene utilizzare la penna blu

Al giorno d'oggi grazie alle migliori stampanti, diventa pressoché impossibile capire se un documento con la firma in colore nero sia davvero originale o sia semplicemente fotocopiato. Per contraddistinguere una copia dell'originale, sarebbe opportuno firmare con il colore blu.

Come deve essere fatta la firma?

Definiamo una firma leggibile e illeggibile

L'unica regola che deve rispettare una sottoscrizione è infatti quella di essere “redatta di proprio pugno, con la funzione di certificare l'attribuibilità del documento a colui che l'ha firmato”. L'importante è che sia quindi riconducibile e attribuibile al firmatario.

Quando si usa la penna verde?

Oltre alla penna rossa, usare anche la penna verde per segnalare cosa invece è positivo. In Spagna la tecnica della penna verde è utilizzata da tanti maestri per rafforzare positivamente gli alunni e, pertanto, motivarli. Un metodo molto semplice e, allo stesso tempo, segnalare i successi anziché gli errori.

IL SENSO DI UNA FIRMA: CON LA PENNA ROSSA