Domanda di: Ing. Felicia Marini | Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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Andare a funghi di notte è vietato per legge in Italia, consentendo la raccolta solo da un'ora prima dell'alba a un'ora dopo il tramonto 3BMeteo. Questa normativa protegge la sicurezza personale del cercatore, evitando incidenti nel buio, e preserva la quiete della fauna selvatica notturna. Inoltre, di notte è difficile identificare correttamente le specie, aumentando il rischio di raccogliere funghi velenosi.
Secondo la normativa vigente, la raccolta dei funghi è vietata nelle ore notturne, con l'unica eccezione data dalla ricerca dei tartufi in Piemonte e Liguria, dove è stato fatto appello a una tradizione storica che ha portato a una regolamentazione specifica.
Al mattino, quando il sole sta sorgendo, la luce è più diffusa, rendendo più facile vedere i funghi tra le foglie e l'erba. Il sole illumina i funghi anche lateralmente, permettendovi di vederne meglio forme e colori alla luce naturale.
Il momento migliore per raccogliere i funghi è durante le prime ore del mattino. La ragione principale è che l'umidità della notte li rende più facili da trovare e meno secchi.
La crescita dei funghi non si ferma mai, avviene continuamente sia di giorno che di notte. Tuttavia, è durante la notte che molti funghi tendono a crescere più rapidamente. Questo perché le temperature più fresche e l'alta umidità favoriscono lo sviluppo del micelio e la fruttificazione.